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Cura e prossimità nel mondo della salute
Percorso di formazione aperto a tutti all’ex Seminario di Jesi

Un ciclo di incontri dedicato ai temi della salute per volontari, operatori sanitari e aperto a quanti vorranno partecipare. Il percorso formativo, proposto dall’Ufficio Pastorale della Salute diocesano – Diocesi di Jesi e Cappellania ospedaliera “Carlo Urbani”, si terrà presso il Centro Pastorale diocesano di via Lorenzo Lotto n.14 a Jesi (ex Seminario). Attraverso il dialogo con esperti relatori, si toccheranno varie tematiche: al centro la cultura della cura nelle sue più ampie articolazioni, di fondamentale importanza per accompagnare l’esperienza del limite, della fragilità e della finitezza. 

Si inizierà venerdì 13 gennaio alle 21 con l’incontro sul tema “Il profumo della cura per un servizio accogliente e stimolante”: relatori saranno il teologo Gianni Cervellera, collaboratore dell’Ufficio Nazionale Pastorale della Salute e coordinatore pastorale al Centro Sant’Ambrogio-Fatebenefratelli di Cernusco sul Naviglio (MI) e Simone Pizzi, medico anestesista all’ospedale Salesi di Ancona e direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi Ancona-Osimo. Parteciperà il vescovo diocesano mons. Gerardo Rocconi.

“Tracce di empatia, per un orientamento tra consapevolezza, gentilezza e compassione” è il focus del secondo appuntamento in programma per venerdì 27 gennaio alle 21, guidato dalla prof.ssa Giuliana Masera, infermiera e filosofa specializzata in bioetica, docente presso l’Università di Parma. 

Seguirà venerdì 10 febbraio dalle 14 alle 20 il convegno “Curare quando non si può guarire. Dare valore alla vita e le cure palliative”, guidato da esperti relatori e rivolto in particolare agli operatori sanitari (con ECM). 

Ultimo incontro venerdì 24 febbraio alle 21 “Più cuore nelle mani per prendermi cura di te”con padre Walter Vinci, religioso Camilliano- responsabile della Pastorale Giovanile del centro Italia.

«È necessario incontrarsi, ascoltare e fortificare la riflessione comune sulla pastorale della salute nelle nostre diocesi, nelle parrocchie, irrobustire e valorizzare la presenza dei volontari e dei laici nella vicinanza ai sofferenti. – afferma Marcella Coppa, direttrice dell’Ufficio Pastorale Salute diocesano e referente regionale. – La salute e la malattia, che ciascuno di noi incontra nella sua vita, si intrecciano con tante domande. In particolare domande di senso e di amore per ripensare alle forme concrete di vicinanza a chi soffre, alle famiglie, agli anziani. La diocesi di Jesi con l’Ufficio di pastorale della salute e la Cappellania ospedaliera offrono questo percorso per sensibilizzare, avvicinare e sostenere quanti sentono di poter mettere a disposizione un po’  del loro tempo a chivive un tempo di fragilità. Il vescovo Gerardo Rocconi ha fortemente voluto questa iniziativa, sia per ringraziare gli operatori e le operatrici della sanità per il sostegno ai malati, particolarmente intenso nel lungo periodo della pandemia, sia per far sentire la vicinanza della Chiesa jesina a quanti dedicano energie per la cura e per il sostegno dei più fragili.» 

L’iniziativa diocesana si collega idealmente con la Pastorale della Salute Nazionale e con il trentennale della Giornata Mondiale del Malato, istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1992.

Per info: Marcella Coppa – mobile 347 262 6791

Ufficio Pastorale della Salute Diocesi Jesi